Aprire (e far decollare) il tuo centro ricostruzione unghie


In questo post vediamo quali sono gli step per capire come si fa ad avviare un centro ricostruzione unghie o come aprire la tua attività di nailing di successo.

I passaggi per aprire un centro unghie sono fondamentalmente 5 :

  1. La fase di formazione e preparazione personale attraverso corsi, stages e pratica
  2. Scelta della metodologia di lavoro e dell’azienda partner (fornitore dei prodotti)
  3. Scelta del locale  e organizzazione dell’ambiente di lavoro
  4. Ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’apertura
  5. Apertura della Partita Iva e scelta del regime fiscale (che ho affrontato nel dettaglio in questo articolo)
  6. Creare ed aumentare il tuo giro di clienti

Prima di vedere ciascun punto nel dettaglio e di vedere concretamente come si fa per aprire un centro ricostruzione unghie nella pratica, desidero anticiparti che sei nel momento (e nel posto) giusto perché, come vedremo tra poco,  il trend del settore onicotecnico è attualmente in crescita!

Si sta infatti diffondendo sempre di più in ambito femminile l’abitudine alla cura della persona e delle unghie, sia per avere un aspetto più sano che per un fattore estetico e decorativo; c’è quindi molta attenzione a questo nuovo settore lavorativo che sta, di fatto, emergendo.

Introduzione

Oggi come oggi  l’apertura di un centro ricostruzione unghie rappresenta una nuova frontiera per le professioni innovative e sicuramente vale la pena di fare alcune riflessioni al fine di cogliere tutti aspetti positivi ed allettanti di questo appassionante lavoro.

La decisione di aprire una tua impresa personale nell’ambito del nailing potrebbe davvero offrirti la svolta professionale che cerchi e dunque quindi merita riflessioni approfondite. Sicuramente l’apertura di un centro ricostruzione unghie è un lavoro appassionante e creativo che ti potrà dare molte soddisfazioni ed interessanti vantaggi.

Il trend del settore onicotecnico

L’attività di ricostruzione unghie è un tipo di attività che in alcuni paesi esteri è presente già da tempo e da qualche anno anche in Italia sta diventando sempre più comune trovare nel proprio quartiere o nella propria città un negozio o un salone dedicato alla decorazione delle unghie; già questo ci fa notare come il trend del settore estetico ed onicotecnico sia in aumento.

L’Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche (Assindustria) ha recentemente pubblicato i dati relativi al mercato estetico Italia, con un approfondimento dedicato al settore onicotecnico,  evidenziando un andamento generale in rialzo ed una crescita costante prevista nei prossimi anni.

In base a ciò è corretto ragionare sull’apertura di un centro nail con l’aspettativa di veder crescere la tua attività, a ritmo crescente, nei prossimi anni.

Come aprire un centro unghie

Ma procediamo per gradi ed andiamo ad analizzare ogni singolo passaggio.

1) Formazione

La Fase della formazione rappresenta un passo fondamentale, da non sottovalutare, in quanto questo mestiere nasconde veramente tanti dettagli tecnici che possono fare davvero  la differenza, quindi il mio consiglio è di scegliere con cura i corsi con cui formarti: devono davvero darti le capacità tecniche e la sicurezza di saper valutare e affrontare tutte le problematiche legate alla cura e alla salute delle unghie delle tue numerose clienti.

Inoltre, la formazione continua è importante per essere sempre aggiornata sulle tendenze della moda, i colori e le nail art in auge del momento.

Desidero segnalarti che in Frida (che mi è piaciuta battezzare come “l’unico nail system che ti porta clienti”) teniamo corsi professionali tenuti da onicotecniche esperte e di successo che sono felici di poterti rendere parte dei propri segreti e trucchi del mestiere 😉 .

2) Scelta della metodologia di lavoro e dell’azienda partner (fornitore dei prodotti)

Una volta acquisita una certa padronanza e dopo aver effettuato un certo numero di applicazioni, si può iniziare a valutare un’azienda fornitrice di smalti e gel che sia in grado di supportare il tuo lavoro.

La presenza di un’azienda partner è importante in quanto molto spesso si verificano delle situazioni in cui ti potrebbe occorrere immediato supporto tecnico, sia per avere dettagli sui prodotti che per risolvere eventuali problematiche specifiche su particolari unghie di alcune clienti. In certi casi, per realizzare una perfetta ricostruzione unghie, potrebbe essere davvero necessario valutare procedimenti alternativi assieme all’azienda produttrice.

In Frida ci capita spesso, ad esempio, di essere contattate, in orario di lavoro, dalle tue colleghe e di avere la possibilità di risolvere “al volo” delle problematiche direttamente per telefono.

3) Scelta del locale  e organizzazione dell’ambiente di lavoro

La fase della scelta del locale adatto apre numerose possibilità: occorre innanzitutto valutare il tuo territorio, cosa offre e quali sono le zone e località migliori per questo tipo di attività, in base alla viabilità e all’afflusso potenziale di clienti.

Si potrebbe valutare un locale all’interno di un centro commerciale oppure in una via principale del centro storico della tua città, ma sarebbe da tenere in considerazione anche una postazione all’interno di un salone di parrucchiere o all’interno di un centro benessere.

Ognuna di queste ipotesi merita una riflessione a sé in quanto l’idea imprenditoriale dell’apertura di un centro ricostruzione unghie non riguarda soltanto la buona applicazione dei prodotti o la tua creatività, ma riguarda anche e soprattutto:

  • la tua capacità di intessere buoni rapporti e relazioni con le future clienti
  • la zona in cui l’attività si ubica, che funge da “bacino” in cui trovare clienti e partner

La scelta del locale, come accennato sopra, è legata ai flussi della tua città. Prima di decidere dove aprire è bene perlustrare a fondo la zona e cercare di comprendere qual è l’afflusso di persone in quell’area. Se si tratta di persone che passano con un mezzo o a piedi, se nella zono ci sono attività simili o complementari…

Generalmente la presenza di un supermercato o di un insieme di negozi che hanno un target femminile sono caratteristiche molto importanti e funzionali per noi, dato che ci rivolgiamo proprio a quel tipo di pubblico. Da tenere in considerazione anche palestre e centri benessere nelle vicinanze perchè riguardano la cura della persona e perchè la coinvolgono a completamento della sua cura estetica.

 

Se sei da sola ad aprire il tuo locale non ti occorrerà uno spazio eccessivamente ampio in quanto basta considerare la zona dove lavori e gli spazi per l’attesa. Nella zona di lavoro avrai bisogno essenzialmente di un buon tavolo con lampada UVA e luci adeguate, un ottimo aspiratore, cassettiera, ripiani e mensole per i prodotti,  appendiabiti.

Materiale illustrativo e pubblicitario ti potrà aiutare a dimostrare alle tue clienti il risultato che possono ottenere grazie alla tua prestazione.

4) Ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’apertura

Le pratiche burocratiche rappresentano una parte da non trascurare, considerando che la legge in materia onicotecnica non è chiara e per le onicotecniche residenti in alcune regioni d’Italia non è necessaria la qualifica di estetista, mentre in altre occorre specificatamente il titolo conseguito presso una scuola regionale.

Per questa materia puoi visionare l’articolo che già accennavamo prima a QUESTA pagina.

5) Apertura della partita IVA

L’apertura, di per sé, è veramente veloce perchè viene aperta dal commercialista in via telematica. Ovviamente, il commercialista ti chiederà un compenso; tuttavia, c’è anche l’opzione B: per risparmiare infatti puoi fare la fila all’ufficio entrate della tua città.

A prescindere da come procederai, sarà necessario che tu abbia già individuato assieme al tuo consulente il codice ATECO relativo alla tua attività, diverso a seconda che tu decida di praticare “servizi di pedicure e manicure” o “servizi degli istituti di bellezza“.

Per quanto riguarda l’apertura della partita IVA e la scelta del regime fiscale ti rimando comunque allo scorso articolo.

6) Creare ed aumentare il tuo giro di clienti

Ora sei pronta per inaugurare il tuo nuovo centro ricostruzione unghie! Come incrementare il fatturato con maggiori applicazioni e un numero sempre crescente di clienti?

Dobbiamo a questo punto iniziare a dare spazio all’attività di marketing, che forse potrebbe esserti naturalmente congeniale… ma se non lo fosse potresti iniziare semplicemente a postare delle foto dei tuoi lavori su facebook o sui social del momento, e iniziare ad interessarti a qualche corso di base per una miglior diffusione e promozione della tua nuova attività, meglio ancora se creando un vero e proprio sistema di passa-parola!

Generalmente il rapporto costi benefici di un’attività promozionale effettuata su piattaforme social è comunque molto più remunerativa  e coinvolgente rispetto alle attività tradizionali off-line basate sui classici ed obsoleti volantini.

In effetti, per avviare il tuo centro ricostruzione unghie potresti anche valutare di avvalerti di agenzie che si occupano in toto della promozione della tua attività, e che ti faranno sentire sicura e senza preoccupazioni, dato che il lavoro viene svolto da professionisti ma a volte i costi possono essere non adeguati per il tuo budget, per cui potresti valutare l’idea di procedere in autonomia con delle attività promozionali. Ecco alcune idee:

💡Stampare dei bigliettini con un buono sconto in percentuale sulla tua tariffa che avrà una certa validità, una scadenza ovviamente. Questo incentiverà le nuove clienti ad avvicinarsi ad un locale di nuova apertura.

💡fare delle convenzioni con i locali nelle vicinanze, ad esempio alle clienti della palestra o del centro benessere, dove si danno dei benefici o uno sconto alle clienti di altre altre attivtà

💡attuare la modalità “porta un’amica” e praticare uno sconto alla persona che ha condotto da te la conoscente

💡creare dei carnet con cui dopo un certo numero di applicazioni si ha  diritto ad uno sconto o ad un trattamento omaggio. In questo modo potresti ricevere i pagamento in anticipo ed avere anche un vantaggio finanziario.

💡attuare tutte le possibili attività on-line su social media con i tuoi mezzi, considerando che un lavoro eseguito da sè stessi rispecchia molto di più la tua personalità e la tua personale idea imprenditoriale

Conclusioni

In conclusione l’apertura di un centro ricostruzione unghie può essere veramente stimolante e divertente.

In ogni caso, la parte più importante è rappresentata dalla tua formazione, perché ti darà la sicurezza e la capacità di saper affrontare tutte le sfide che questo lavoro ti metterà difronte e di essere in linea con la moda e le tendenze del momento, a beneficio delle tue affezionatissime clienti!

La localizzazione del tuo centro riguarda innanzitutto una buona scelta in base alla viabilità, ai movimenti delle persone in quell’area e alla vicinanza di altri locali con attività che attirano un pubblico simile.

L’organizzazione degli spazi interni riguarda fondamentalmente due aree:

  1. la zona con il tavolo da lavoro
  2. la zona dedicata all’attesa

Non occorrono spazi grandi ma occorre calcolare adeguatamente lo spazio per le postazioni, se sono più di una, verificare se nel tuo comune ci sono delle misure minime degli spazi e controllare la normativa come da noi approfondito nel suddetto articolo “Aprire un centro ricostruzione unghie in casa: P. IVA, leggi e requisiti”

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