Come salvare le unghie delle tue clienti con questi 10 trucchi


In questo articolo, mi impegnerò a spiegare dettagliatamente tutte le problematiche delle unghie che potresti incontrare sulle mani delle tue clienti, e come aiutarle a risolvere il problema.

In sintesi: onicomicosi come comportarsi, saperla riconoscere; onicolisi, patologia molto frequente con una scorretta manicure; l’unghia grassa non è un problema, basta scegliere il promotore di aderenza giusto; smalto che si stacca? Forse potrebbe essere onicotillomania, o una manicure fatta male, leggi oltre. 

Elena e Roberta mentre cercano nuovi modi per farti avere sempre più clienti

Introduzione

Proprio come la pelle, anche le unghie possono essere colpite da patologie capaci ti compromettere salute e bellezza.

Non possiamo permetterci di lavorare su qualsiasi tipo di unghia😉, cercando di trarre un guadagno a prescindere. Il nostro, il tuo compito è anche quello di salvaguardare la salute della tua cliente, certe unghie prima hanno bisogno di cure mediche🤕 specifiche!! Così grazie alla tua esperienza e professionalità potrai anche consigliare alla tua cliente di recarsi dal proprio medico di base o dal medico di dovere. Questo oltre ad instaurare un rapporto di fiducia, creerà un passaparola positivo per la tua immagine! Credimi.

Una brava onicotecnica, dovrebbe essere in grado di conoscere elementi di dermatologia e morfologia delle mani e delle unghie e di riconoscere tutte le possibili alterazioni cromatiche o malattie; conoscere alla perfezione ciò che è da curare risolvendo anche problemi derivanti dalla trascuratezza.
In caso di problematiche specifiche, un’ottima onicotecnica deve sapere quando può procedere con il suo lavoro, e quando non può.

Nel rapporto con la tua cliente, essere in grado di fornirle informazioni corrette ed adeguate in base alla problematica che ti presenta, sarà un punto a tuo favore. Tutto ciò, sicuramente, sono argomenti che si possono apprendere tramite un buon corso di formazione; io semplicemente elencherò le problematiche più frequenti.
Queste nozioni sono veramente importanti per il tuo lavoro.

Problematiche delle unghie

Conoscere le problematiche delle unghie e le loro cause scatenanti è fondamentale per riconoscerne tempestivamente i sintomi e trattarle in modo mirato.

Unghie forti elastiche e brillanti, dal colore rosato possono perdere il loro aspetto originario; a causa d’infezioni di diversa natura il loro sviluppo verrà alterato da distrofie o possibili malformazioni.

La superficie dell’unghia può perdere uniformità , lo spessore fisiologico si snatura e la tipica trasparenza della lamina ungueale lascia il posto ad un colore che va dal bianco al giallo, al grigio opaco. Traumi, scarsa igiene, ipersudorazione e la presenza di alcune patologie possono contribuire all’insorgere di micosi.

Mi permetto d’iniziate subito a precisare che un unghia grassa non è un’unghia malata o problematica, è semplicemente una caratteristica della persona come l’avere un unghia “secca”. In caso ti trovassi difronte a tale unghia, il consiglio che ti posso dare è quello di opacizzare bene l’unghia prima della manicure ed applicare un primer acido. Quest’ultimo è un promotore di aderenza che che ti aiuterà con l’unghia grassa così da non avere lo smalto che si stacca o sbecca.

E ora torniamo a noi, elencando insieme qui sotto i disturbi da cui le unghie possono essere affette, approfondendone le patologie con dettagli utili al tuo mestiere professionale.

◼️ Onicomicosi

Tra i più frequenti e diffusi disturbi delle unghie c’è l’onicomicosi, chiamata anche micosi dell’unghia, un’infezione causata da miceti e funghi che proliferano al di sotto del manto ungueale e che arrivano a distruggere l’unghia; capaci di attaccare i tessuti ricchi di cheratina, una proteina di pelle e unghie.

L’onicomicosi colpisce soprattutto le unghie dei piedi, provocando un aspetto spiacevole. Si può venire a contatto con questa tipologia di fungo in ambienti come piscine e palestre. La micosi dell’unghia può essere favorita anche anche da traumi (anche di lieve forma, ma ripetuti).

Le unghie crescono opache, più spesse, frastagliate, tendono a spezzarsi e sfaldarsi. Nei casi più gravi, le unghie arrivano persino a sollevarsi e cadere 😰.

Nel momento in cui troverai una tua cliente con questo tipo di problema, la cosa migliore da fare è consigliarle di fare una visita dal medico di base o da chi di dovere. Trattare un unghia affetta da onicomicosi è veramente rischioso, potresti attaccarla a te stessa e ancora peggio alle tue clienti, si certo gli strumenti li sterilizzi ma il pennellino dello smalto no. Non si sa mai, meglio essere pignole e antipatiche piuttosto che simpatiche strafalcione!

Non si deve assolutamente trattare un’unghia affetta da onicomicosi, questo consiglio ti permetterà di lavorare in maniera etica e professionale.

◼️ Onicodistrofia

L’onicodistrofia si presenta con un cambiamento della normale forma della lamina ungueale, è un’alterazione delle unghie causata anche da traumi fisici, principalmente colpisce pollice o alluce. Si presenta con uno sviluppo dell’unghia difettoso, la superficie risulta frastagliata e ondulata, si rompono e scheggiano facilmente.

Nei casi più frequenti, l’onicodistrofia, colpisce una sola unghia della mano o piede (pollice o alluce). Questa problematica può insorgere anche per l’utilizzo di attrezzi per la manicure o pedicure non disinfettati, quindi consiglio sempre un accurata sterilizzazione, per evitare una onicodistrofia da origine infiammatoria.

Sono nozioni importati, perché sicuramente tu lavori in maniera corretta, ma purtroppo molte si spacciano per professioniste e possono causare questa problematica che tu affronterai a pieni voti e risolverai il danno causato da terzi alla tua cliente.

In caso di distrofia ungueale, di origine post traumatica, le unghie sono più fragili tendono a rompersi, scheggiarsi o faldarsi, la superficie appare frastagliata e ondulata dal colore alterato.

◼️ Onicopsoriasi

La psoriasi è una malattia cronica autoimmune che generalmente colpisce la cute, ma può arrivare ad interessare anche i tessuti annessi, come le unghie; denominandosi così onicopsoriasi. Questa patologia può attaccare diverse fasce d’età, meno frequente sulle persone anziane, unghie affetta da onicopsoriasi possono insorgere più tipicamente durante un periodo di forte stress.

La psoriasi delle unghie fa parte delle malattie autoimmuni, significa che l’organismo ha un’alterazione del sistema immunitario, e risponde alle aggressioni batteriche e virali in misura maggiore rispetto al normale.

In caso di onicopsoriasi le unghie tendono ad inspessirsi, scolorendosi od ingiallendosi risultando più friabili; determinando distrofie o malformazioni delle unghie, quest’ultime perdono il loro aspetto sano, forte e brillante.

Con la psoriasi ungueale è fondamentale effettuare un’adeguata prevenzione, per cui è indispensabile saper riconoscere il problema consigliando sempre alla tua cliente di recarsi dal proprio medico di base o direttamente dal dermatologo.

◼️ Onicolisi

L’onicolisi è una patologia che provoca lo scollamento totale o parziale della lamina dal letto ungueale, generalmente il processo dell’onicolisi inizia dai margini o dalla parte inferiore (distale o laterale). Spesso questa patologia viene confusa con la onicomicosi, bisogna essere attente quando ci troviamo davanti ad una cliente con questo tipo di unghia🤓! Perché visivamente sono molto simili, una corretta anamnesi con le giuste domande ti aiuteranno a differenziarla senza alcun dubbio.

La causa più comune di questa situazione è dovuta da trauma, anche di lieve entità, come per esempio: una manicure fatta male, dove la tip da ricostruzione viene rimossa posizionandosi a 45° invece di 90°, oppure scarpe troppo strette dove l’unghia dell’alluce va a battere ripetutamente contro la scarpa causando così micro-traumi sollevando l’unghia.
Questo è l’insorgendo alla onicolisi traumatica.

I segnali del distacco sono:

  • l’irregolarità del confine fra la parte rosa e la parte bianca dell’unghia
  • l’opacizzazione di una buona parte del letto ungueale

◼️ Linee senili o linee di Beau o unghie ondulate

Le unghie possono presentare solchi o depressioni irregolari per diversi motivi. Se questi segni interessano un solo dito, gli avvallamenti possono essere l’esito di un trauma come per esempio di manicure troppo aggressiva. Quando tutte le unghie sono contemporaneamente ondulate, invece, è più probabile la presenza di condizioni sistemiche.

Se compaiono solchi più o meno profondi, trasversali rispetto la superficie della lamina ungueale, si parla di linee di Beau. Queste depressioni riflettono un rallentamento o un’interruzione dell’attività della matrice prossimale. Se le linee di Beau sono multiple, sulla medesima unghia, indicano un danno ripetuto. A livello visivo l’unghia sembra concava; varie possono essere le cause delle linee di Beau:
– Traumatiche: manicure, onicotillomania
– Dermatologiche
– Sistemiche

Le linee di Beau o linee senili, chiamate anche unghie ondulate, il più delle volte, possono essere attribuite a microtraumi o agli effetti collaterali di alcuni farmaci, che progrediscono distalmente con la crescita dell’unghia, oppure possono insorgere per una carenza di ferro o cheratina.

Questa problematica è facilmente risolvibile con una bella manicure con un prodotto speciale che, modestia a parte 😜, vendiamo della linea Frida il nostro Ultra Repair. Acquistalo 🛒 Qui.

◼️ Linee verticali o onicoressi

La comparsa di striature verticali sulla superficie delle unghie delle persone, può dipendere da diverse condizioni.

La cliente che ti presenta questo tipo di disturbo, ti mostrerà una lamina ungueale con tante righe parallele, che sono in senso verticale e possono essere più o meno pronunciate. Nello stesso tempo l’unghia può essere assottigliata e fragile.

Unghie con linee verticali, sono frequenti anche nelle persone anziane;  in tal caso è un fenomeno legato al naturale processo d’invecchiamento dell’unghia.
Le linee verticali possono essere attribuite a:

  • fragilità ungueale
  • traumi
  • onicofagia

Ad ogni caso, a prescindere dai tre punti precedenti, quello che ti posso consigliare è una bella manicure così da levigare delicatamente ed accuratamente l’unghia; per poi procedere con l’applicazione dello smalto semipermanente o gel o acrigel. A te la scelta 🤗!

◼️ Onicofagiche

Onicofagia è un disturbo comunissimo, chiamato anche “mangiarsi le unghie” 😬. Comportamento molto comune, che si presenta in qualsiasi età.

Cosa fare con chi si rosicchia le unghie fino a farsi uscire sangue?! Il miglior approccio è, oltre ad elencare i danni che si infliggono, fare una manicure per ricostruire l’unghia. Il prodotto migliore che posso consigliare per questo tipo di problema è l’Acrygel applicato con le dual form; così da poter proteggere l’unghia naturale da eventuali attacchi di fame di unghie 😱. Aiutandola a crescere, e ridonandole un aspetto sano e piacevole alla vista, senza dimenticarsi che così facendo proteggiamo non solo le unghie ma anche lo smalto dei denti!

Tendenzialmente l’onicofagia rappresenta persone che sono sotto stress o un po’ ansiose; qui però io non intendo esaminare gli aspetti medico-scientifici o le cause psicologiche, che sono compito di specialisti professionisti.

Tratteremo (io e te) esclusivamente la questione estetica, ovviando ai possibili danni dell’onicofagia tramite la ricostruzione delle unghie con una perfetta manicure come sai fare tu! 😘 

◼️ Onicotillomania

Altra problematica da combattere? La onicotillomania!
In questa problematica, la cliente si stuzzica ripetutamente le unghie causando la comparsa di solchi e creste parallele.

Il più delle volte compare in unghie dove le cuticole vengono abitualmente spinte all’indietro causando distrofia ungueale durante la crescita, in caso di onicotillomania si possono riscontrare unghie con emorragie.

Anche qui la tua pazienza deve essere tanta 😚, assumere un comportamento severo; ma pur sempre amichevole e comprensivo, in questi casi può dare una bella scossa alla tua cliente che si sta letteralmente distruggendo le unghie!  Ricordale che più se le rovina più dovrà esser paziente nel vedere risultati e miglioramenti sulle proprie mani. 

Puoi trattare questa problematica con una bella ricostruzione gel, così da rendere le unghie forti resistenti e belle da vedere. 😍

◼️ Onicoschizia lamellina

L’onicoschizia lamellina, questo parolone 😅 è la forma più comune di fragilità ungueale che colpisce quasi esclusivamente le unghie delle mani. Comune nel sesso femminile tra i 20 e 40 anni, questa è la fascia d’età più soggetta; sii può presentare anche più frequentemente nei mesi invernali.

Si presenta con uno sfaldamento degli strati più superficiali della lamina orrizzontale, nella sua parte prossimale distale.

La lamina si spezza a livello del margine libero, l’uso continuo di smalti o manicure poco professionali 😠 determinando così una fragilità ungueale che si evidenzia attraverso piccole chiazze che si sfaldano/sfogliano facilmente.

Per questa problematica ti consiglio di osservare quanto è estesa la onicoschizia lamellina, se dovessi avere un soggetto con unghie molto fragili prima di fare una manicure con applicazione, del prodotto da lei richiesto, le dovrai trattare l’unghia con un prodotto difensivo e rinforzante (come il nostro Nail Repair Frida 😄 clicca Qui ) per almeno un mesetto sennò si rischia che lo smalto si solleva. Cosa più ottimale venderle il prodotto così la cliente lo fa da sola per i giorni da te richiesti, dopodiché potrai iniziare con le tue manicure estetiche.

Se invece ti arriva una cliente con una onicoschizia lamellina lieve, puoi procedere con il tuo lavoro magari rinforzandole le unghie con una ricostruzione 💅 gel o ricostruzione con acrigel.

◼️ Leuconichia

La presenza di macchie bianche sulle unghie sono semplici discromie ungueali, comunemente chiamate “leuconichia”.

Queste macchiette bianche, sono all’interno dell’unghia si spostano distalmente con la crescita dell’unghia e spesso scompaiono prima di raggiungere il margine libero. La leuoconichia è un’alterazione della lamina ungueale, caratterizzata appunto dalla comparsa di questa macchiette bianche, non come diceva la nonna “mancanza di calcio” 😂.

Questa caratteristica, può essere dovuta a microtraumi (es. manicure fatte male) o un’alterata crescita dell’unghia stessa che porta alla creazione di bolle d’aria tra i cheratinociti. La leuconichia corrisponde ad aree di alterata maturazione della matrice (radice) dell’unghia che produce gruppetti di cellule immature, non trasparenti, che riflettono la luce causando il colore bianco.

Può colpire due o tre dita delle mani e non ha conseguenze preoccupanti, in quanto le macchioline bianche crescono con l’unghia e a poco a poco scompaiono.

Conclusioni

Come ben sai, cara amica, in qualità di onicotecnica è fondamentale riconoscere le problematiche descritte qui sopra. Cercando di elencare le più frequenti problematiche, mi auguro di averti dato nozioni importanti, ricordando non solo a te, futura tecnica del settore nail, che è importante lavorare in maniera professionale.

Solo così otterrai lavori di manicure impeccabili 🙌.

Mi sembra di aver detto tutto 🤩 !!
Ti saluto carissima e grazie per la tua attenzione.

Buona Nail da Roberta di FridaCosmetics!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recent Content

© 2021 Copyright FridaCosmetics®